Monografie:

Montereale (Aq)

 

Montereale è posto a 948 metri s.l.m. in cima ad un colle che si affaccia sulla vasta Alta Valle dell'Aterno; il fondo valle ha una altezza media di circa 800 m. s.l.m. le colline circostanti variano fra circa 1200 e circa 1500 metri di altezza;Mappa della zona di Montereale il territorio del Comune (cfr. foto) misura circa 106 chilometri quadrati. Confina con il Lazio, nei Comuni di Amatrice, Borbona e Cittareale (territori prima abruzzesi, passati al Lazio nel 1927) ed inoltre con i Comuni Abruzzesi di Capitignano, Campotosto, Cagnano e Pizzoli.

Il centro abitato di Montereale, di circa 2 Km di lunghezza, è posto "a cavallo" stemma di Monterealedel crinale di un colle che affaccia su una ampia valle che tutt’attorno la cinge da 3 lati. Il Centro Storico invece era originariamente ristretto alla zona più alta: la Porta Fano si trovava più in basso dell’attuale Comune e le mura di cinta andavano per via della Codacchia fino in basso al limite del Convento di clausura di S. Leonardo; da lì, in salita, passavano sotto S. Francesco e poi sotto la zona denominata S. Lorenzo, arrivavano a Porta Marana; da qui costeggiavano alte il crinale della montagna, passando più in alto della attuale sede della Pro-loco, per riunirsi a Porta Fano.

Il territorio del Comune è stato recentemente inserito (dPR 5/5/1995) nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e da questa iniziativa ci si possono aspettare interessanti sviluppi, sempre che, nel rispetto della natura, si sappia approfittare delle opportunità che il Parco offre.

Montereale si trova a circa 140 Km. da Roma, a 29 km. dall'Aquila, dove esiste un casello della autostrada Roma-Teramo. Da Roma, in pratica, Montereale è raggiungibile in meno di due ore. Vi sono inoltre numerose corse di autobus di linea che la collegano all'Aquila (cfr. orari in altra pagina di questo).

Tutta la zona è ricca d’acqua: nella valle sgorgano numerose sorgenti e scorrono numerosi torrenti, quali il Mozzano, il Mondragone, il Rio Piano, uno dei quali, verosimilmente il Fosso Selva delle Conche è ritenuto la vera sorgente del fiume Aterno.

Liberamente tratto dal sito dell'AVA