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Itinerario a Perugia in quattro giorni by Nicola71: Mattinata
1 Giorno: Per ammirare i monumenti più celebri e simbolici
di Perugia ci si deve recare nel cuore storico della città: piazza
IV novembre, splendida cornice su cui si affacciano la Cattedrale e Palazzo
dei Priori . Al centro della scena la magnifica Fontana Maggiore , capolavoro
scultoreo di Giovanni e Nicola Pisano che risale al 1278. Volgendo lo
sguardo verso corso Vannucci possiamo ammirare il lato nord di Palazzo
dei Priori con l'ampia scalinata a ventaglio, gremita di turisti che vi
si soffermano per ammirare la fontana o semplicemente godersi la magica
atmosfera di questa piazza. Attraverso Pomeriggio
1: Torniamo in piazza IV novembre. Dove termina la Loggia
di Fortebracci inizia la suggestiva via Maestà delle Volte, un
cammino coperto sotto imponenti archi, lungo la quale un tempo si trovava
la Maestà dipinta sotto una volta di sostegno del Palazzo del Podestà.
Proseguendo sulla sinistra incontriamo la seconda fontana della città,
per celebrità: si tratta della Fontana delle Volte. Siamo nel cuore
medievale di Perugia. Giriamo a destra in via Baldeschi per visitare l'
Acquedotto Duecentesco, che portava l'acqua da Monte Pacciano a piazza
IV novembre e che divenne in seguito una via sopraelevata. Giriamo quindi
in via Santa Elisabetta per visitare il Mosaico Romano, appartenuto ad
un edificio termale d'epoca romana, e la chiesetta di San Sebastiano.
A pochi passi da qui risaliamo per la scalinata che fiancheggia Palazzo
Gallenga , sede dell'Università di Perugia, al termine della salita
si apre piazza Fortebraccio, che i perugini chiamano Grimana. Volgiamo
lo sguardo a destra per ammirare l'imponente Arco Etrusco, Serata
1: In via del Sole, accanto a piazza Danti, si trova l'enoteca
La Bottega del Vino un luogo piacevole per un aperitivo con degustazione
di tipici vini umbri e golosi stuzzichini. Fra i luoghi interessanti da
segnalare a Perugia merita una citazione il Caffè degli artisti.
A pochi metri dal Teatro Morlacchi si trova questo luogo d'incontro multifunzionale
che funziona da enoteca e ristorante insieme. Mattinata
2 Giorno: Riprendiamo la visita da corso Vannucci. Accanto a
Palazzo dei Priori merita una sosta il Collegio della Mercanzia che, insieme
al Collegio del Cambio la cui sala delle udienze è affrescata dal
Perugino , è simbolo della prosperità di Perugia in età
comunale. Di fronte al Palazzo si apre via Fani che conduce ad una piazza
rettangolare, piazza Matteotti, dove sorge il Palazzo del Capitano del
Popolo, sede della magistratura in età comunale. Sul lato sinistro
della piazza si trova la Chiesa del Gesù, e accanto ad essa gli
archi d'accesso alle Logge dei Lanari e al Mercato Coperto. Sempre su
questa piazza si trova uno Pomeriggio
2: Le scale mobili della Rocca Paolina rendono più
rapida la discesa verso via Masi, soffermiamoci per visitare la chiesa
e l'antico convento di Santa Giuliana. Quindi risaliamo a piedi fino a
via del Parione, lungo la quale incontriamo la chiesa e il convento di
Santo Spirito. Superiamoli per raggiungere l'Arco della Mandorla o Porta
Eburnea, arco di origine etrusca poi ristrutturato in epoca medievale
sulle cui mura si legge l'iscrizione Augusta Perusia, riportata anche
sull' Arco Etrusco. L'arco era ritenuto un passaggio di buon auspicio
dalle milizie dei Baglioni quando andavano in battaglia. Giriamo a sinistra
e proseguiamo verso piazza Mariotti dominata dalla chiesa dell'Annunziata
e dal Convento delle Mantellate, oggi sede del Conservatorio. Per godere
di uno dei panorami più belli della città prendiamo via
della Cupa, che poggia su un'imponente parete in travertino delle mura
etrusche, che domina il Campaccio, il giardino pubblico che occupa l'antico
Fosso della Cupa. Attraverso via dell'Orso, tipico esempio di strada medievale
coperta da archi, e poi via Boncampi che ci conduce in corso Vannucci.
Da piazza della Repubblica scorgiamo a sinistra il Teatro del Pavone,
quindi prendiamo via Bonazzi, costeggiata da negozietti, bar e alberghi,
e arriviamo fino alla fine di via Caporali Serata 2: I dintorni di Perugia riservano ai giovani diversi luoghi di divertimento e alcune fra le più famose discoteche della zona si trovano nelle vicinanze della città. Questo è il caso del Red Zone o del Gradisca, dove la gioventù universitaria e non si ritrova il sabato sera. Se si preferisse una serata più tranquilla la scelta potrebbe ricadere su uno dei ristoranti tipici perugini come La Bocca Mia , nella storica via Ulisse Rocchi.
Mattinata
3 Giorno: Pomeriggio
3: Risaliamo da via del Poggio e costeggiamo un altro tratto
delle mura etrusche fino a raggiungere piazza Morlacchi. Il palazzo con
la facciata rosa è il Teatro Morlacchi , voluto nel XIX secolo
dalla borghesia che ne voleva fare un simbolo contro la nobiltà
locale. Dopo pochi passi arriviamo in piazza Cavallotti, giriamo quindi
a destra in via della Stella: l'edificio ad angolo con via Fratti è
l' Auditorium di Santa Cecilia. Via Maestà delle Volte, piazza
IV novembre piazza Danti: al numero 18
Serata 3: Uno dei luoghi più suggestivi per andare a cena è l' Antica Trattoria delle Volte in piazza Matteotti, di fronte alla Chiesa del Gesù. La Trattoria si trova in una delle vie medievali più caratteristiche della città: via delle Volte, un lungo vicolo coperto. Dove gustare piatti qualche piatto tipico della tradizione umbra e non solo.
Mattinata
4 Giorno: Un'escursione interessante in città è
rappresentata dalla scoperta delle zone panoramiche della città.
Perugia che sorge sulle colline offre diversi ed interessanti punti di
osservazione sulle vaste distese della campagna circostante e sui tetti
e i campanili della città stessa. Intraprendiamo il cammino da
piazza Fortebraccio, o Grimana, su cui si affaccia il palazzo dell'Università,
e proseguiamo lungo viale Sant'Antonio, a metà circa del tragitto
notiamo a destra il Convento di San Tommaso, a sinistra invece si apre
uno degli scenari più suggestivi del capoluogo umbro. Da qui si
può ammirare l'imponente struttura del convento di Sant'Agostino
che domina sulla piccola valle. Poco più avanti si possono notare
le mura medievali con la Porta di Sant'Antonio. Pomeriggio 4: Siamo arrivati così a piazza Cavallotti, a sinistra inizia la caratteristica via Maestà delle Volte, che conduce al Duomo. Ma proseguiamo verso via della Stella lungo la quale incontriamo la chiesa di San Filippo Neri. Superiamo via dei Priori, arteria storica della città etrusco-romana, e immettiamoci in via della Cupa. La destinazione sono i Giardini del Campaccio che si aprono alla fine della strada, e si estendono nel luogo dell'antico fossato delle mura della Cupa. Soffermiamoci ad ammirare l'antica muraglia e l'ampia distesa che si apre davanti a noi nella zona in cui si estende la città nuova. Risaliamo attraverso uno dei vicoli che conducono verso Piazza della Repubblica, luogo di ritrovo dei tanti giovani, anche stranieri che frequentano l'università di Perugia. Risaliamo corso Vannucci fino ai Giardini Carducci che si aprono dietro la Rocca Paolina. Siamo in cima alle mura etrusche, il giardino panoramico si estende sui bastioni nella cui parte inferiore si apre la Porta Marzia, ingresso alla città medievale sommersa. Affacciamoci dalla terrazza del giardino da cui si nota da lontano la Chiesa di San Domenico, mentre proprio sotto le mura guardando a sinistra si scorge la Chiesa di Sant'Ercolano. Serata
4: Se la sera si vuole scegliere la cucina tipica umbra
si può prenotare al ristorante Sangallo , fra i più rinomati
in città, dove le ricette sono rivisitate secondo il gusto particolare
dello chef. Per concludere la serata ascoltando della buona musica dal
vivo, e soprattutto se si è appassionati di Jazz, l'indirizzo giusto
è il Jazz Club Contrappunto, in città considerato una vera
e propria istituzione. |
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