12
Luglio ore 13:35 partenza da Roma Fiumicino,
lasciamo la capitale con una temperatura vicino ai 40° e siamo diretti
a Copenhagen in Danimarca, …dove sono
previsti appena 22°! Presa l’auto a noleggio ci dirigiamo subito
alla volta di Helsinge a nord della capitale
per passare la prima notte, è già tardo pomeriggio, quindi
non possiamo fare altro! Nonostante qualche difficoltà iniziale
riusciamo comunque a trovare il nostro B&B
,
ma ne vale la pena! E’ una graziosissima casetta in legno con il
tetto in paglia, tutta per noi… Sembra di essere in una fiaba di
H.C. Anderssen (tanto per citare un famoso scrittore Danese), siamo circondati
da verdi pascoli e dal silenzio più assoluto, all’interno
c’è ancora una vecchia stufa in ghisa, l’arredamento
è essenziale ma pieno di calore e pensate, il letto si trova adagiato
sul pavimento del sottotetto che per arrivarci bisogna arrampicarsi su
di una scaletta in legno! Sul letto poi c’è un soffice piumone
di piume d’oca fatto a mano, tipico di questo paese, e accanto,
una piccola finestrella che dà su un ruscello che scorre accanto
alla casetta. Com’è già lontano tutto il resto del
mondo! A cena siamo nel paese di Gilleje
(consigliatoci caldamente da uno del luogo), un piccolo porticciolo di
pescatori con le case ancora in legno. La cena è buonissima il
luogo anche ed il freddo … comincia a farsi sentire! Siamo diretti
verso la nostra auto per far rientro nella nostra graziosissima dimora,
quando ad un certo punto, sentiamo per le strade una musica diffondersi.
Sembra un concerto ma non riusciamo a capire dove sia, chiediamo informazioni
e ci dicono che c’è in corso un festival che si tiene in
paese ogni week-end nel periodo estivo (sono tipiche certe manifestazioni
a queste latitudini, in estate); incuriositi andiamo a vedere di che cosa
si tratta e praticamente ci troviamo tutto il paese! Musica all’aperto,
giostre per grandi e piccoli, giochi di gruppo, immensi barbecue e …fiumi
di birra! I danesi a tutte le età e praticamente ad ogni ora, non
fanno altro che bere birra! Rientrati nella nostra casetta, è quasi
mezzanotte ma nel cielo ci sono ancora dei bagliori di luce che rischiarano
il cielo stellato, passiamo la notte nel nostro caldo letto. Un leggero
venticello (piuttosto fresco!) invade tutto l’ambiente, rendendo
ancora più piacevole il tepore che emana il nostro piumone. Che
dormita…
13 Luglio Ci siamo svegliati con un bel sole che illumina
tutta la casa ed una invitante colazione che ci aspetta sul tavolino
in giardino.
Dopo
colazione partiamo per il nostro tour, direzione Helsingor
per la visita al castello di Kronborg, dove Shakespeare ha
ambientato il suo Amleto; bello l’esterno ed interessanti i sotterranei
…gli interni invece lasciano un pò a desiderate, sono alquanto
spogli! Dopo un pranzo fugace in una assolatissima piazzetta della cittadina,
arriviamo nel primo pomeriggio al secondo castello da visitare, quello
di Fredensborg
.
A questo ci limitiamo solo ad una visita esterna delle mura e dei suoi
immensi giardini. Terza ed ultima regia (giornata evidentemente dedicata
ai castelli!) da visitare quella di Frederiksborg
al Hillerod; sicuramente il migliore! Bello
e vasto il parco che lo circonda, bellissimi gli interni. Siamo abbastanza
esausti quindi decidiamo di andare alla città di Roskilde
per una passeggiata in centro …e per la cena! Il centro non è
un gran che (anche se le guide dicono diversamente…), ma soprattutto
non gira un’anima, il deserto! Siamo un po’ delusi ma non
ci perdiamo d’animo, lasciamo questa città e ci dirigiamo
a Frederikssund. Qui è anche peggio,
non circola nessuno e non ci sono neanche locali! La fame è tanta,
ma andiamo ancora avanti, terza tappa a Frederiksvaerk.
Stessa sorte, in compenso troviamo un Mc’Donalds e ci adattiamo
a questa soluzione; non ci crederete ma è anche molto frequentato!
Abbiamo pensato che questa ‘solitudine’ riscontrata nelle
città sia dovuta al fatto che è domenica sera e domani
ripartono tutte le attività lavorative. …Speriamo bene!
14 Luglio Stamattina ci siamo svegliati con il nitrito
di alcuni cavalli al pascolo. Che bello! Poi colazione in giardino riscaldati
da un caldo sole, già alto nel cielo. In Danimarca il sole sorge
molto presto in questo periodo, verso le 4:30 circa. Oggi sarà
una giornata soprattutto di spostamento, lasciamo questa zona a nord
di Copenhagen e ci dirigiamo verso ovest. Percorriamo parecchi chilometri
e all’ora di pranzo ci fermiamo a
Nyborg
per la visita al suo omonimo castello, peccato che il lunedì
è chiusura settimanale. Perché non leggiamo più
attentamente le guide? Comunque ciò non toglie che si possano
sfruttare anche i suoi dintorni, infatti il parco circostante con un
delizioso laghetto sono argomenti validi per le nostre macchine fotografiche.
Dopo una tranquilla visita al centro ed un pasto veloce, a base di insalata
e gelato, riprendiamo l’autostrada; c’è ancora parecchia
strada da fare! A noi comunque la cosa non preoccupa molto perché
qui in Danimarca le distanze si coprono velocemente, senza fatica ed
il panorama che si incontra è sempre gradevole …molto verde!
Nel primo pomeriggio arriviamo ad
Horsens e ci affrettiamo per un rapido giro
nel cuore della città, prima che chiudano i negozi …inderogabilmente
alle 17:00 …fate attenzione! Dopo qualche acquisto per lo più
regali, ripartiamo ed arriviamo nel paese di Hundslund
dove prendiamo possesso del nostro B&B
,
anch’esso molto carino con il tetto in paglia e pareti a ‘graticcio’.
Cioè si dipingono le pareti esterne della casa utilizzando il
nero per le travi di sostegno e colori chiari per le pareti di copertura,
alla fine si ottengono dimore molto colorate e caratteristiche. In questo
alloggio siamo insieme ad altre persone, quindi l’atmosfera del
precedente, in un contesto quasi fiabesco, aimè non c’è!
Nel tardo pomeriggio la fame comincia a farsi sentire, quindi siamo
alla ricerca di un buon ristorante. Ci hanno consigliato la costa ma
anche se lo scenario è molto carino, i locali che ci sono non
ci convincono molto. Una rapida occhiata alla cartina e scorgiamo che
poco più a nord c’è la città di Arhus,
una rapida occhiata e siamo già in auto alla scoperta di questa
nuova località, tra l’altro le guide la indicano come luogo
da visitare. La scelta è ‘azzeccata’! La città
è molto carina e finalmente c’è anche un po’
di movimento, non è la nostra Rimini ma neanche il deserto dei
giorni scorsi! Il lungomare è pieno di verde e di gente che fa
footing ed il centro è molto grande con parecchi locali e gente
a passeggio, inoltre ci sono anche dei suonatori ambulanti …segno
evidente della ‘vita’ che anima queste strade. Ceniamo in
un bellissimo ristorante lungo un canale
e con la Cattedrale che domina lo sfondo; tutto molto suggestivo ed
anche la cena a base di carne è appetitosa …a proposito,
la carne Danese è squisita, non mancate di provarla! Dopo cena
due passi ancora alla luce del sole e sono quasi le undici! Quindi rientro
per concederci un meritato riposo …buonanotte a tutti…
15 Luglio Stamane ci siamo alzati con un cielo tutto
azzurro, bello in quel momento ma nel corso della giornata il caldo
si è fatto sentire anche perché, cosa rara da queste parti,
non c’era un filo di vento e quindi i 30° sono stati una costante
per tutto il giorno. Sembrava di essere in Italia! A proposito di vento,
in Danimarca incontrerete tanti ‘Rotori’, sono quei fusti
altissimi con tre pale giganti che girano in presenza di vento, proprio
per lo sfruttamento dell’energia eolica; sicuramente a volte disturbano
il panorama, anche se (lavorando un po’ di fantasia), a volte
sembra di essere in un paesaggio lunare… Ma sono molto utili.
Pensate che questo paese produce la maggior parte dell’energia
di cui necessita solo con questa tecnologia, con bassissimi costi di
esercizio e senza inquinare l’ambiente …non è poco!
Prima tappa della giornata è stata
Vejle,
un giro nel centro alla ricerca della sua cattedrale …ahimè,
mai trovata! Ci siamo chiesti. Ma siamo noi un po’ distratti?
O sono le guide che a volte ci illudono…? In effetti c’era
una chiesa, ma sembrava più una parrocchia che una cattedrale!
Comunque la passeggiata è stata piacevole condita da qualche
acquisto. Riprendiamo l’auto per pochissimo, infatti ad appena
10 km troviamo
Jelling,
famosa per la sua omonima chiesa utilizzata in passato per cerimonie
Reali e per due grandi cumuli di terra ai suoi fianchi usati in passato
per seppellire Re e Regine ai tempi dei Vichinghi. Questa volta dopo
Jelling riprendiamo l’auto per un tratto abbastanza lungo ma che
ci consente di arrivare a Ribe, antichissimo
centro risalente ai primi del 1800. Il paese è veramente bello,
ben conservato e con le tipiche sembianze di luogo turistico; era ora!
Gli ingredienti ci sono tutti, molti turisti, molte cose da visitare
tra cui il museo del mare ed una antichissima
farmacia,
negozi d’arte e di souvenirs. Dopo un primo giro nella via principale,
tanto per prendere confidenza con il luogo, visitiamo la Domus Kirke
e saliamo (è consentito) in cima al campanile, dove di domina
un paesaggio bellissimo. Tornati per strada decidiamo di fare un tour
a piedi, una passeggiata di circa due ore (segnalata da tutte le guide)
all’interno delle vie più caratteristiche di Ribe; il percorso
ci porta a vedere l’edificio più vecchio,
una colonna in legno dove sono segnate tutte le più gravi inondazioni
di questa regione e tanti altri reperti storici che questa cittadina
possiede. Siamo esausti quindi andiamo in cerca del nostro B&B per
un piccolo relax, ma ci siamo ripromessi di tornare qui in serata per
cenare in uno dei tanti ristoranti tipici di Ribe. Preso possesso della
nostra camera, curiosità simpatica è che i titolari parlano
un buon italiano, torniamo appunto a Ribe. La serata che trascorriamo
è stupenda. Cena all’aperto, un’aria fresca che ha
sostituito il caldo del giorno ed una dolce musica come sottofondo,
suonata da una coppia di suonatori ambulanti… veramente romantico!
Un’ultima curiosità prima di ritirarci. Abbiamo notato
che la sera dal centro di Ribe ogni ora parte un tour a piedi attraverso
le viuzze più caratteristiche. Questo giro è accompagnato
da due vecchietti del luogo in abiti dell’epoca, che raccontano
in un miscuglio di storia e leggenda, le vicissitudini di questa bellissima
cittadina a sud della Danimarca, vicino al confine tedesco. A domani…
16 Luglio Oggi, per la prima volta in questa vacanza,
ci siamo svegliati senza sole. La giornata si presenta grigia e con
un vento quasi freddo, comunque la colazione in giardino, tradizione
danese in questo periodo, l’abbiamo fatta comunque. Prima sosta
nell’isola di Romo, una delle spiagge
più famose della Danimarca; si dice che sia la più grande
d’Europa, in effetti tutta l’isola sembra esserlo! Qui abbiamo
avuto modo di vedere parecchie cose interessanti, ma c’è
ne sono rimaste particolarmente impresse due: molto caratteristica la
visita ad una vecchia casa di un Capitano di baleniere
,
era ben conservata con tutti i mobili e gli attrezzi dell’epoca;
molto particolare invece la passeggiata che ci siamo concessi su una
spiaggia immensa, completamente piatta (oltre 300 metri dalla strada
alla riva),
tutta battuta con la possibilità di arrivare con l’auto
fino a toccare il mare del Nord… Ovviamente non ci siamo fatti
scappare questa occasione di poter ‘saggiare’ l’acqua
gelida sia con i piedi, sia con i pneumatici! Fortunatamente, nel frattempo,
era sbucato tra le nuvole un pallido sole che ci ha ulteriormente allietato
questo relax in riva al mare…! Dopo questa interessante isola
piena di turisti tedeschi (la Germania si può raggiungere anche
via mare), il nostro cammino riprende e fa tappa alla città di
Tonder;
questa località ha un interessante centro storico, molto grande
e ben conservato, quindi merita una sosta. Curiosa la visita ad una
vecchia farmacia (apoteke) oggi adibita a negozio di souvenir; Dio quanta
roba ho visto la dentro, questo vale per tutti quei negozi che non abbiamo
incontrato nel nostro cammino! Vicino a Tonder c’è Mogeltonder
,
piccolo paesino famoso perché vi risiede il figlio dei Reali
Danesi con la sua famiglia. L’immensa villa ovviamente non è
accessibile al pubblico, ma vale la pena fermarsi per una visita ai
giardini ed al villaggio. Il pomeriggio lo dedichiamo per una visita
all’altro versante della penisola Danese, quello che affaccia
nel mare interno, cioè l’isola di Als.
Niente di particolare per la verità, più
che
per le spiagge questa isola mi rimarrà impressa per gli immensi
campi di grano che si incontrano, dando a tutto il paesaggio una colorazione
quasi dorata… Da ricordare che la Danimarca (ovviamente a queste
latitudini matura più tardi) è uno dei grandi granai d’Europa!
La città più importante di questa zona cioè Sonderborg
è molto semplice, ma presenta un piccolo porticciolo per imbarcazioni
da diporto e variopinte case che affacciano su di esso. Fermatevi solo
per un drink… Per la sera decidiamo di tornare a Tonder per una
cenetta caratteristica, a lume di candela, in uno dei ristoranti all’aperto
che affacciano sulla piazza principale della cittadina, la Torvet…
Una gustosissima bistecca Danese, un bel boccale di birra ed un freschissimo
venticello ci allietano la serata e …ci fanno quasi dimenticare
l’Italia! Notte a domani…
17 Luglio Anche stamane brutto tempo, nuvole e vento
fanno da preludio ad una giornata che sarà molto piovosa. Lasciamo
questa terra al confine tedesco e ci dirigiamo sull’isola di Fyn
per una visita alla sua città più importante, cioè
Odense.
Visto che la nostra tappa finale della giornata è Copenhagen,
ancora molto distante, e vista la pioggia a sprazzi, decidiamo per un
tour a piedi ma senza soffermarci troppo. Nel nostro cammino incontriamo
molti scorci caratteristici, tra cui la Radhaus (sede del comune
), e la Concert Hall (sala concerti) immersa in un bel parco
pieno di verde; inoltre non poteva mancare una sosta nella casa-museo
di H.C.Anderssen. La dimora di questo di questo famoso scrittore
di fiabe per bambini, le cui opere sono state tradotte in più
di 100 lingue, si trova all’interno di tanti piccoli vicoli molto
‘colorati’ (tra case e fiori), le cui strade sono ancora
pavimentate in pietra. Subito dopo pranzo riprendiamo l’autostrada
alla volta della capitale, ansiosi di conoscere la città più
grande …e bella della Danimarca. Arriviamo nel tardo pomeriggio,
quindi per oggi niente tour alla scoperta delle molte bellezze di questa
metropoli; però ci regaliamo una passeggiata in centro per un
primo contatto con questa meravigliosa e cosmopolita capitale europea.
Pensate che tutta la Danimarca conta circa 5.000.000 di abitanti e la
sola Copenhagen oltre 1.500.000; tra l’altro
in questo periodo, con i turisti provenienti da tutto il mondo, arriviamo
ad oltre 2.000.000 di persone. Le vie sono piene di gente ed il via
vai caotico che ne scaturisce dà l’esatta dimensione di
questa città, profondamente diversa da tutto il resto del paese.
I cittadini di Copenhagen amano vivere la loro città a tutte
le ore …cosa che non troverete in tutto il resto della Danimarca!
Dopo una squisita cenetta in uno dei tanti ristoranti tipici di questa
città, ci concediamo due passi lungo il canale più famoso
di Copenhagen, cioè Nyhamen. E’ quasi mezzanotte
ma per il movimento che c’è in giro sembrano le otto! A
domani. Alla scoperta di questa città…
18 Luglio Purtroppo anche oggi al nostro risveglio
tempo brutto, pioggia battente e cielo cupo. Se venite in vacanza a
queste latitudini in cerca il ‘fresco’, dovete accettare
qualche goccia di pioggia, di tanto in tanto! Quindi durante la colazione,
vista la situazione metereologica, decidiamo per siti ‘interni’
da visitare, in attesa che il tempo migliori. Una cosa è certa,
il maltempo non ci fermerà! A proposito di colazione, vi invito
a farla con i favolosi ‘Danesi’, dolci tipici della Danimarca,
di una bontà unica …provateli… Dicevamo di tour interni,
prima tappa al castello di
Amalienborg
Slot in stile Rococò, dove si possono ammirare abiti, suppellettili
e arredamenti, dei reali danesi ai primi del ‘900. Il tutto reso
ancora più veritiero da tantissime fotografie (vero status symbol
dell’epoca); foto che ritraggono, tra l’altro, i reali nella
loro vita quotidiana. Un vero spaccato di vita a corte! Seconda visita
la castello di Rosenborg Slot, nel suo stile medioevale e con
l‘immenso parco che lo circonda, ci fanno da cornice ad una visita
veramente unica: oltre ai bellissimi arredi dell’epoca, tra l’altro
i troni utilizzati dai reali tra il 1600 ed il 1700, c’è
l’esposizione di tutti i gioielli del Re e della Regina nel corso
delle varie epoche, anche quelli utilizzati per la loro incoronazione.
Per chi ama l’arte orafa, questa mostra è un vero tripudio
di sensazioni! Dopo la visita a questi due castelli e visto che la pioggia
ancora non cessa, decidiamo di far visita ad alcuni grandi centri commerciali,
tra cui il più famoso: Gallerie du Nord. Visitarne alcuni
ti permette di scoprire i gusti e la qualità negli acquisti,
in questo caso, dei danesi. Non rinunciate anche ad un giro nel reparto
alimentari, scoprirete tante differenze rispetto a noi latini! …E
non fate l’errore, quando siete all’estero, di voler mangiare
a tutti i costi cucina nostrana, ma provate quella locale! E’
buona e poi è un altro sistema per immedesimarsi nelle genti
che si visitano. E’ pomeriggio, ha smesso di piovere ed è
apparso un tiepido sole. Breve sosta in albergo per una doccia calda
rilassante e via! Pronti per una nuova serata all’aperto in questa
città, che con le sue mille luci e dolci suoni ti accompagna
in un’atmosfera magica! La cena manco a dirlo è a base
di carne, Danese ovviamente…è veramente tenera e squisita,
ma questo forse ve l’ho già detto… Buonanotte.
19 Luglio Oggi ultimo giorno in Danimarca, ultimo a
Copenhagen…ma non comincia male anzi, c’è un cielo
azzurro ed una temperatura perfetta. Chiuderemo in bellezza. Le guide
ci propongono un bel tour a piedi, di circa un paio d’ore, nelle
vie più rappresentative della capitale limitrofe allo Storget
(strada
commerciale e cuore della città). Nel nostro giro a piedi non
poteva mancare una prima fermata alla Sirenetta (famosa statua in bronzo
sul mare), che sembra accogliere con un benvenuto tutti i visitatori.
Altra sosta nei cortili interni del Cristiansborg Slot, ora
cuore governativo di Copenhagen ma suo tempo una delle dimore dei regnanti
danesi e sede delle scuderie reali. Questo castello si trova su un’isola
all’interno della città, delimitata da alcuni canali molto
belli che meritano di essere visti, tra l’altro lungo gli argini
ci troverete spesso delle bancarelle di antiquariato e oggettistica
che rende ancora più piacevole il tour. Altre tappe significative
sono la ‘Torre Rotonda’ e la Cattedrale. Il nostro
itinerario a piedi ci porta ad incrociare più volte lo Storget
(oltre 2 km di lunghezza); questa via commerciale il sabato è
un fiorire di attività di tutti i generi. Merita in questo giorno
di essere percorsa in lungo ed in largo perché ad ogni angolo
trovate una sorpresa; avvenimenti però che richiamano talmente
tanta gente, che sembra concentrata tutta in questa via la città!
Si può vedere e ammirare di tutto, dai venditori ambulanti di
bigiotteria e giocattoli, ai danzatori di rap e balli sudamericani,
ai musicisti di strumenti anche molto impegnativi come sax, fisarmoniche
e percussioni. Si incontrano banchi di frutta freschissima e fiori coloratissimi.
Ci sono poi tantissimi locali che per l’occasione mettono fuori
molti tavolini affinché i clienti possano bere qualcosa di fresco
o fare uno spuntino, accompagnati da dolci melodie provenienti da ogni
angolo e ‘baciati’ da un caldo sole danese! Subito dopo
pranzo, visto l’affiorare di una certa stanchezza ma con un sole
splendido che ci invitava ad altre escursioni, ci siamo regalati un
giro di città sui battelli che l’attraversano. Abbiamo
ripercorso e rivisto un po’ tutti i luoghi di interesse di questa
città, ma vista dall’acqua ha un fascino particolare ed
inoltre, durante la navigazione avrete delle inquadrature, per le vostre
foto ricordo, molto suggestive! Infine dopo una sosta rilassante ed
un cambio fugace in albergo, ci tuffiamo nella nostra ultima notte a
Copenhagen. La nostra cena immancabilmente la consumiamo un uno dei
tanti ristoranti tipici e ci concediamo anche qualche sorso in più
della squisita birra danese… Anche perché è molto
leggera! Dopo cena quattro passi in completo relax ci conducono alla
via dei teatri e dei cinema,quindi arriviamo al parco di divertimenti
Tivoli. Per ogni danese che si rispetti non può mancare
una sosta, per qualche ora di svago, a questo luogo così magico
e invitante! In questo parco c’è divertimento per tutti,
dai bambini agli adulti attraverso giostre, tiri al bersaglio, pesche
fortunate e sale giochi. Immancabili poi i tantissimi ristoranti e i
punti di ristoro per riprendersi un po’…Infine sempre al
suo interno troviamo uno spazio immenso per musica dal vivo, con la
possibilità davvero interessante, sia di sedersi sia di ballare.
E’ notte fonda e le strade cominciano a spopolarsi quindi ci incamminiamo
verso il nostro albergo per ritirarci, tuttavia il nostro passo è
più ‘pesante’ del solito e avvolto nel silenzio.
Siamo un po’ tristi al pensiero di lasciare questa terra bellissima
e questo popolo molto gentile e accogliente, inoltre nel nostro lento
procedere il pensiero ripercorre tutti questi giorni passati in Danimarca
con tanti flashback relativi ai momenti più belli vissuti qui!
Se
amate la natura incontaminata a temperature piacevolmente fresche e
se amate la riservatezza e la ‘molta’ tranquillità
che questi luoghi e questo popolo vi possono dare, fate una vacanza
in Danimarca, sono sicuro che un pezzettino del vostro cuore lo lascerete
lì…
Pino